Dopo i risultati collezionati, ora la dirigenza della Juve dovrà decidere seriamente se proseguire o meno con Spalletti
La Juventus sembra vivere un momento di rinascita dopo l’arrivo di Luciano Spalletti sulla panchina bianconera. Un cambio che ha ridato slancio all’ambiente dopo mesi estremamente complicati, culminati con il secondo esonero stagionale, quello di Igor Tudor, sollevato dall’incarico a causa di risultati non in linea con le aspettative della società. Le difficoltà accumulate avevano infatti compromesso il cammino della squadra sia in campionato sia sul fronte europeo, rendendo necessario un nuovo intervento deciso da parte della dirigenza.
Con l’arrivo di Spalletti, la Juventus ha immediatamente mostrato segnali di cambiamento. Il tecnico ha portato una ventata di freschezza non solo dal punto di vista mentale, ma anche tattico, incidendo in maniera concreta sull’utilizzo di diversi giocatori della rosa. L’allenatore toscano ha lavorato su nuove soluzioni, valorizzando le caratteristiche individuali e, in alcuni casi, impiegando i calciatori in ruoli inediti che hanno permesso di esaltarne il rendimento.
Una gestione che ha già prodotto risposte positive sul campo e che ha riacceso l’entusiasmo attorno alla squadra. Nonostante l’impatto positivo, il futuro di Spalletti sulla panchina bianconera non è ancora del tutto definito.
Juve-Spalletti, il club ora è al bivio
L’allenatore ha infatti accettato di subentrare fino al termine della stagione, con un contratto in scadenza a giugno. La volontà reciproca, almeno nelle intenzioni, sembra essere quella di proseguire insieme per dare finalmente continuità a un progetto che negli ultimi anni è stato più volte interrotto dalle scelte societarie.

Juve-Spalletti, il club ora è al bivio (Foto IG @fabriziorom) – Retestadio.it
La Juventus, reduce da numerosi cambi in panchina, ha pagato duramente la mancanza di stabilità tecnica. Proprio per questo motivo, il club starebbe riflettendo seriamente sulla possibilità di confermare Spalletti anche per il futuro, nella speranza di recuperare terreno dopo gli errori del passato.
L’apporto del tecnico ex Napoli è stato fin qui giudicato molto positivo e la dirigenza non vorrebbe privarsene. Anche Spalletti, dal canto suo, non ha mai nascosto la disponibilità a proseguire l’avventura a Torino, a patto però di avere garanzie precise.
Prima di qualsiasi decisione definitiva, sarà infatti necessario un confronto tra le parti: un vertice è previsto per il mese di marzo, momento in cui la Juventus dovrà presentare un progetto chiaro e ambizioso, in grado di convincere l’allenatore a legarsi al club anche oltre questa stagione.
Al momento, filtra ottimismo sulla possibilità di continuare insieme, ma nel calcio nulla è mai scontato. La Juventus, che negli ultimi anni ha vissuto numerosi cambi di guida tecnica, sa bene quanto sia fondamentale fare la scelta giusta per evitare l’ennesima interruzione di un progetto che punta finalmente a ritrovare stabilità e competitività.








