Serie A

L’annuncio sconvolge Comolli, è un fallimento: “Juve da Serie B”

Comolli Juve Serie B
L'annuncio sconvolge Comolli, è un fallimento: "Juve da Serie B" - Retestadio.it (Screen YouTube Sky Sport)

I risultati deludenti della Juve mettono spalle al muro l’amministratore delegato Damien Comolli: la sentenza è pesantissima.

La Juventus è già arrivata al primo bivio stagionale. Mercoledì i bianconeri dovranno gettare il cuore oltre l’ostacolo per cercare di ribaltare il pesante 2-5 subito a Istanbul dal Galatasaray: le possibilità sono davvero poche ma Spalletti ha fatto capire che la squadra ci proverà fino alla fine. Ma cosa accadrebbe in caso di eliminazione dalla Champions?

A quel punto la Juve, già fuori anche dalla Coppa Italia, si concentrerebbe unicamente sul campionato. L’obiettivo è cercare di concludere almeno al quarto posto, così da guadagnare l’accesso alla prossima Champions League: un traguardo vitale per le casse del club. I tifosi sono però molto preoccupati: nelle condizioni attuali anche l’approdo alla League Phase di Champions è in forte dubbio.

Molti sostenitori bianconeri sono infatti convinti che la rosa attuale abbia delle carenze evidenti. Finora sono davvero in pochi a salvarsi: il popolo juventino crede si debba ripartire soprattutto da Bremer, Thuram e Yildiz, aggiungendo forse Kalulu. Tutti gli altri non sono considerati indispensabili, a cominciare da capitan Locatelli fino ad arrivare ai criticatissimi Kelly, Cambiaso, David e Openda.

Juve a pezzi, il paragone è impietoso: tutta un’altra storia

Nel mirino dei tifosi della Juventus c’è poi Damien Comolli. Il mercato estivo condotto dall’amministratore delegato si è rivelato un fallimento totale, esattamente come quello di un anno prima del suo predecessore Cristiano Giuntoli. I nuovi arrivi non hanno dato niente: David e Openda hanno fortemente deluso, Zhegrova ha giocato dal primo minuto solo un match e Joao Mario è finito al Bologna nel mercato invernale (al suo posto è arrivato Holm, già fuori per un mese a causa di una lesione al soleo).

Bojinov Juve Serie B

Juve a pezzi, il paragone è impietoso: tutta un’altra storia – Retestadio.it (Screen Instagram Valeri Bojinov)

La Juve attuale sembra davvero imparagonabile a quelle che hanno fatto sognare i tifosi bianconeri. Un aspetto sottolineato anche da Valeri Bojinov, ex attaccante bulgaro transitato da Torino nella stagione 2006/2007, quella della Serie B. In un’intervista rilasciata a Chiamarsi Bomber l’ex Juve non ha usato giri di parole per far notare la differenza tra la squadra in cui ha avuto la fortuna di giocare e quella di oggi.

La mia Juve in Serie B era più forte di quella attuale, noi eravamo più forti mentalmente e più carismatici”, ha detto Bojinov, che ha ricordato i giocatori con cui ha condiviso lo spogliatoio a Torino: da Buffon a Trezeguet, passando per Camoranesi e Chiellini, fino ad arrivare a Nedved e ovviamente capitan Del Piero.

La mia vittoria è stata giocare con questi campioni – ha aggiunto Bojinov nell’intervista – È stato un anno indimenticabile dove ho imparato tanto ma soprattutto ho acquisito la mentalità vincente. Erano campioni del Mondo che sarebbero potuti andare via da Torino, invece hanno scelto di rimanere e riportare la Juve in Serie A”. 

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