L’Australian Open è stato un duro colpo per Jannik Sinner, e non è l’unico boccone amaro che è costretto a masticare.
L’Australian Open è stato un duro colpo per Jannik Sinner. Il tennista azzurro, che nel corso della sua lunga carriera si è dimsotrato assolutamente all’altezza delle aspettative e anche molto di più all’interno del circuito internazionale ATP, sembra essere chiamato ad avere a che fare con più di una difficoltà, e fra le altre cose anche imprevista a inizio 2026.
Se per il torneo di Melbourne è stato dato per favorito dopo aver conquistato le due precedenti edizioni, adesso è concentrato sulle prossime sfide che lo riguardano in primissima persona. Battere e superare Carlos Alcaraz, che appare assolutamente in forma smagliante attualmente, non è una missione facile per nessuno.
In ogni caso, il numero due al mondo darà il massimo per riuscirci. E a proposito, di Sinner e Alcaraz, qualcuno si è espresso sia sull’italiano che sullo spagnolo recentemente.
Sinner, che giudizio: nessun dubbio a riguardo
Stavolta il giudizio nei confronti di Jannik Sinner arriva da un italiano, Diego Nargiso. Quest’ultimo, ai microfoni di FanPage, ha ammesso di non vedere particolari cambiamenti nel gioco del tennista connazionale, attualmente al secondo posto della classifica ATP. Secondo lui, l’altoatesino continua ad andare nella sua direzione, “una direzione diversa che vedono tanti, non l’ho vista. Non vedo un cambiamento sostanziale nel suo gioco. In alcuni movimenti vedo qualche variazione, ogni tanto va a rete, viene più vicino al campo. Ma se guardi i numeri, non fa 30 discese a rete, non fa serve-volley o è sistematicamente aggressivissimo sulla seconda”.

Alcaraz può imitare i big three per Diego Nargiso (www.retestadio.it – X Swish Tennis)
Secondo Nargiso, Sinner continua a giocare a modo suo, nella maniera che lo ha portato a vincere quattro Slam. Riguardo ad Alcaraz, invece, non ha particolari dubbi sul fatto che possa raggiungere il livello e la costanza di Djokovic, Federer e Nadal. Lo spagnolo rispetto a chiunque altro ha una forza incredibile situata nella leggerezza e nel suo modo di essere.
Proprio per questa ragione, per Nargiso deve continuare a essere così. Questo suo modo di fare e vivere il tennis, potrebbe presto spingerlo a renderlo effettivamente un fuoriclasse assoluto e sempre più difficile da contrastare con il passare degli anni. Per Sinner, invece, evidentemente il parere è un po’ diverso, specialmente se consideriamo le difficoltà mostrare all’Austraian Open. Sta al numero due al mondo dimostrare che le cose sono decisamente diverse e differenti rispetto a come si sono presentate a inizio anno.








